giovedì 5 aprile 2012

Un must: Cuori



Cercando di fare ordine nell'armadio che straripa di tessuti, lane, cotoni e quant'altro, ho riscoperto l'esistenza di stoffine scozzesi in vari colori.
Per timore che tornassero nell'oblio le ho messe da parte in attesa dell'ispirazione giusta per farne qualcosa.
L'idea è subito arrivata! Sarà forse banale, ma i cuori mi sono sempre piaciuti, così non perdo tempo e mi metto all'opera.

Occorrono: cartoncino, stoffe, nastrino per appendere il nostro cuoricino, spilli, ovatta per imbottitura, forbici, ago, filo e, non guasta, macchina da cucire.






Creo con un cartoncino la sagoma
     a forma di  cuore: mi servirà per riportare          
il disegno sulla stoffa








Ho deciso che il mio cuore avrà ogni "faccia" composta dalle due stoffe, così le unisco mettendole dritto contro dritto facendo attenzione che il disegno scozzese sia lo stesso per tutte e due le pezze.




 Sovrappongo le due pezze dritto contro dritto e riporto sul lato del rovescio il disegno avendo cura di centrare la "V" del cuore in modo che le due metà a destra
e a sinistra siano speculari




Sollevando il lembo della pezza superiore posiziono il nastrino che servirà per appendere il cuore (io l'ho messo al centro della "V" ma si può decidere di posizionarlo dove più piace). E' meglio fissarlo con uno spillo per impedire che possa spostarsi durante le fasi successive.

  





  
Procedo con la cucitura lungo la linea segnata tranne che per qualche centimetro: sarà l'apertura che mi servirà per risvoltare al dritto il lavoro.
Ritaglio a circa 1 cm dalla cucitura e poi un giro di punto a zig zag non fa mai male

                                                                         In corrispondenza delle curve è utile fare dei tagli
perpendicolari alle cuciture così una volta
 risvoltato al dritto non ci saranno grinze.
 

Risvoltato il lavoro attraverso l'apertura ottengo così un sacchettino a forma di cuore pronto per essere imbottito: io ho usato dell'ovatta sintetica. E' utile aiutarsi con una matita, uncinetto o ferro da maglia.





Dopo averlo riempito con l'ovatta, chiudo l'apertura cucendo a mano a punto nascosto:




 E il cuore è pronto per essere decorato con bottoni, nastri, passamanerie e tutto quello che la nostra fantasia ed il nostro gusto ci suggerisce.














sabato 24 marzo 2012

Rami e bottoni




Quando si dice la fortuna!!!
Stamattina passando in auto per una via della città ho notato un gran quantità di rami per terra sul marciapiede e non ho saputo resistere alla tentazione. La mia indole di raccoglitrice ha avuto nuovamente il sopravvento e senza pensarci due volte ho piazzato l'auto nel primo parcheggio disponibile e mi sono letteralmente fiondata sul "malloppo".
Due gentilissimi giardinieri stavano sfrondando un bellissimo cedro che abita nel giardino di una villa e ben volentieri si sono lasciati "rapinare" di alcuni rami. Alcuni! Poi mi sono pentita di non averne approfittato di più.



Non che sia a corto di legname: tra noce, pruno, nocciolo, pero, castagno e quant'altro possa offrire il bosco nostrano non posso proprio lamentarmi, ma il   c e d r o!! e quando mai avrei potuto trovarlo??
Ovviamente, già che c'ero, ho raccolto le pigne che trovo molto molto belle, troverò di sicuro lo spunto per utilizzarle per qualche decorazione magari per il prossimo Natale. :)



Ecco qui il mio bottino, dopo che ho eliminato i rametti più sottili .......
















                                       ........ e queste le bellissime pigne











Ora però mi occupo dei rami .......
               Il legno è talmente tenero che non faccio fatica ad affettarlo col solo utilizzo
del mio fidato coltellino multiuso.....
Dopo aver eliminato la corteccia, con la carta abrasiva per legno ho levigato le due facce dei dischetti di legno, prima usando quella a grana più grossa e poi rifinendo meglio il lavoro con quella a grana fine ....




                            Per forarlo se non si dispone di una trapano elettrico si può benissimo utilizzarne
uno manuale come quello nella foto qui sotto






Qui sotto vedete i vari passaggi della lavorazione




e lui in primo piano il bottone finito e lucidato con cera d'api



giovedì 15 marzo 2012

La ballerina nel bosco

Si respira un'aria tiepida, forse un po' troppo in anticipo rispetto al calendario, ma dopo l'inverno appena passato è veramente una bella sensazione, e subito ricaccio in un angolino i pensieri sui mutamenti climatici.  Altrettanto piacevole sentirsi il sole più caldo addosso: il piumino è subito appeso in vita dopo i primi passi. 
 Il bosco mi tenta.
 Esplorato in estate, sono curiosa di vederlo ancora spoglio  di quel groviglio di rovi e sottobosco che lo rendono a tratti impenetrabile.
Con sorpresa scopro sentierini mai notati prima, un tempo chissà quante volte percorsi ma ormai in disuso visto lo spopolamento delle nostre montagne.
 Lo sguardo acquista in profondità senza le foglie sugli alberi ed ecco là un albero attrae la mia attenzione. E' diverso dagli altri, si direbbe morto,  completamente privo della sua corteccia e risalta per il colore chiaro, quasi di legno lavato e levigato dal mare. E' uno spettacolo di grazia ed eleganza, una ballerina nelle sue movenze..... Resto immobile incantata...
Cerco di immortalarlo in uno, due tre scatti fotografici, la visione scomparirà con l'avanzare della stagione, il bosco tornerà a nascondere la sua danza come uno scrigno protegge il suo gioiello prezioso



mercoledì 22 febbraio 2012

Sono qui

Rieccomi finalmente dopo una lunga assenza. E cosa sarà mai successo????
Un calo di  ispiraziome?    Un periodo congestionato da 1000 e 1000 impegni?  Fuga con l'idraulico???..
Niente di tutto questo!!!!
"Solo" la necessità di una riparazione al pc, ora perfettamente abile al lavoro, che ha avuto tempi maggiori rispetto alle mie previsioni.
Cercherò di recuperare il tempo perduto, passato rintanata in casa visto l'ondata di gelo siberiano che ha investito anche la mia città. Meno male che ora si respira un'aria di annuncio primaverile, ma non lo dico troppo forte, non si sa mai!! 

giovedì 26 gennaio 2012

Scaldacolli a maglia






Le mie Sciarpe al Telaio

Quella della tessitura al telaio è un'altra delle mie passioni.
Un altro spazio in cui sperimentare nuove idee, progetti, colori e molto di più ancora.


E' sempre un piacere scoprire come lo stesso filato cambi completamente nella resa e nell'aspetto a seconda della tecnica utilizzata. E questo mi porta a sperimentazioni continue alla ricerca del risultato finale che mi soddisfi pienamente.

venerdì 20 gennaio 2012

Una pochette da recupero

Una mia amica mi ha affidato una sua vecchia borsina a cui è molto affezionata, ma
ormai praticamente inutilizzabile perchè troppo usata e usurata. Come capita alle cose
che ci piacciono molto.
L'unica cosa che di questa borsa si poteva salvare era la fodera esterna;  manici, bordi e
fodera interna sono stati eliminati e armandomi di una tela nuova per la fodera, nastro di raso e cordoncino ne è nato questo sacchettino/pochette.


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